“La fragola è un frutto solare, simboleggia Stima e Amore e un fior di fragola era ricamato nel fazzoletto che Desdemona ricevette in dono da Otelloe che, perduto, le costò la vita.
La fragola, mi spiega Tano, è un rischio in cucina.
Essa è diuretica, astringente, depurativa e tonica e le foglie guariscono piaghe e ulcere e riducono le abrasioni.
Appàtta con l’olio, aceto balsamico, cioccolata, limone ma accompagnata ha sempre un senso di incompletezza.
È il sapore della fragola in sé, mi spiega Tano, che è completo.
Chi vuole un dolce alle fragole, è la fragola che vuole gustare, ed è questo il sapore che deve risaltare.
Il sapore della fragola.
Nel caso della fragola, la matematica va a farsi fottere: ogni aggiunta ad essa è una sottrazione”.
- da Rembò, di Davide Enia
[Aspettando la primavera e le fragole insieme.]
